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Itinerari turistici: Parchi
Il territorio della nostra provincia è fra i più belli dal punto di vista naturalistico: la costa, le Alpi Apuane e gli altri parchi e riserve naturali creano uno scenario sempre nuovo e ricco di sorprese.
La Toscana è una regione che ha grande cura del proprio splendido ambiente naturale.
Vi invitiamo a visitare i nostri parchi:
Parchi Nazionali
Parchi Regionali
Grotte Turistiche:
Nelle Alpi Apuane esistono oltre 1300 grotte di varia grandezza ma per lo più visitabili solo con una adeguata attrezzatura e l'accompagnamento di una guida speleologica.
Riserve Naturali Statali
- Lamarossa
La componente principale é la faggeta, con importante presenza di abete bianco. Ricca e abbondante la fauna. - Orecchiella
Riserva per l'allevamento faunistico scientifico sperimentale
Il paesaggio naturale è caratterizzato da particolari tipi di rocce di origine calcarea completamente differenti da quelle presenti nella maggior parte della dorsale dell'appennino Tosco-Emiliano. L'asprezza e la conformazione del terreno hanno creato l'habitat e favorito la sopravvivenza e l'abbondanza di numerose specie floreali quali le orchidee, le genziane e altre, tutte rigorosamente protette per evitare l'estinzione.
Gli animali più rappresentativi sono sicuramente gIi ungulati : cervi, caprioli, cinghiali e mufloni, importante è la presenza all'interno del Parco, ambiente ecologicamente sano, di predatori, tra cui il lupo appenninico, simbolo del Parco è l'aquila, regale presenza nel cielo dell'Orecchiella.
Nel centro è attivo un ufficio informazioni dove sono disponibili guide, cartine e pubblicazioni. All'interno del parco si possono acquistare prodotti tipici della zona e oggetti di artigianato locale. Con il biglietto d'accesso si è accompagnati, con visita guidata, ai recinti faunistici e, seguendo il sentiero, si possono trovare anche gli orsi. - Orrido di Botri
Profonda gola calcarea, di suggestiva bellezza, con ripide pareti scavate in profondità dalle fredde acque del torrente Rio Pelago.
L'Orrido di Botri è un angolo autentico di wilderness, dove la presenza dell'uomo da tempi immemorabili non ha intaccato la bellezza dei luoghi e dove è possibile, ancor oggi, incontrare una flora estremamente ricca ed interessante.
Nelle zone rocciose più soleggiate della gola troviamo tra le specie erbacee le sassifraghe, i semprevivi, le rare aquilegie e le primula auricola, mentre all'interno del canyon, nei tratti umidi ed ombrosi, predominano i muschi, le epatiche e vari tipi di felci.
Per le specie arboree segnaliamo il faggio, il carpino nero, l'orniello, il leccio, quest'ultimo diffuso in alcune stazioni rupestri ben soleggiate, aceri, salici, il tiglio selvatico, il maggiociondolo ed il raro tasso, pianta sempreverde dalle foglie velenose.
Riguardo alla fauna, tra i mammiferi sono presenti il capriolo, il daino, la lepre, lo scoiattolo, la marmotta, diffusa sul Monte Rondinaio, la volpe, la puzzola e la martora; un piccolo gruppo di capre rinselvatichite, di circa 20 esemplari, costituisce una curiosità locale.
L'avifauna è rappresentata da diverse specie di rapaci come l'acquila reale, splendido simbolo dell'Orrido, Pastore, lo sparviere, la poiana, il falco pecchiaiolo, il gheppio, il pellegrino e forse anche il misterioso gufo reale; tra i passeriformi si elencano il curioso merlo acquaiolo, la ballerina gialla, il codirosso spazzacamino, il culbianco, lo zigolo muciatto, la rondine montana ed il coloratissimo picchio muraiolo; interessante è anche la presenza di un piccolo nucleo di pernice rossa. - Pania di Corfino
Massiccio montuoso calcareo di tipo apuano, selvaggio e rupestre, ricco di interessanti aspetti botanici, geologici e faunistici. Stretta gola tra il versante della Pania di Corfino e la parete di Sassorosso, entro cui scorre il torrente Fiume. Presente una coppia di aquile reali.
Riserve Naturali Provinciali
- Lago di Sibolla
Biotopo umido con rilevanti valori scientifici, naturalistici e ambientali.
Il Lago di Sibolla è un piccolo specchio d'acqua la cui superficie libera è attualmente di circa 12.000 mq; tuttavia, malgrado le ridotte dimensioni, può senz'altro essere considerato uno degli ambienti naturali di maggior pregio del nostro paese.
Per un'ampia parte l'area palustre è circondata da prati, incolti e campi tuttora coltivati; invece nelle parti sudorientale e orientale del bacino permangono ancora aree boscate con caratteristiche igrofile (ontanete planiziali) e mesoxerofile a prevalenza di Roverella e Pino marittimo.
Il Lago di Sibolla è da considerare, almeno dal punto di vista floristico, il più importante ed integro biotopo palustre della Toscana in quanto conserva una vegetazione "relitta" sia di tipo quaternario che terziario sopravvissuta alle Ere Glaciali ed ai mutamenti climatici che si sono succeduti nel corso delle ultime decine di migliaia di anni.
Il Lago di Sibolla, vero e proprio mosaico di diversi ecosistemi, costituisce un habitat importante per numerose specie di vertebrati legate all'acqua ed in particolare per pesci, anfibi e uccelli. La buona qualità delle acque ed il livello pressoché costante nel corso dell'anno offrono condizioni favorevoli per la fauna ittica
Altre aree protette
- Area di interesse locale Il Bottaccio
- Area di interesse locale Lago e Rupi di Porta
Il Lago di Porta rappresenta la zona umida costiera più settentrionale della Toscana; è localizzato tra le ultime propaggini delle Alpi Apuane e la fascia litoranea del Cinquale, a pochi chilometri dal mare e dalla vette montane; questa posizione ha contribuito a determinare il suo valore storico quale zona strategica per il controllo della costa. Il termine Lago, che ne ricorda l'origine di stagno retrodunale, non è attualmente appropriato; la lama d'acqua dolce presente e mantenuta da argini è in gran parte ricoperta da canneto e le superfici di acqua libera (i così detti chiari) sono di piccole dimensioni. L'apporto idrico è garantito anche in estate da sorgenti che nascono ai piedi delle colline retrostanti. La grande varietà di ambienti e microhabitat reperibili nell'area protetta consente la vita di molte specie animali e vegetali caratteristiche ed ecologicamente specializzate.
Ente Gestore: Comune di Montignoso e Comune di Pietrasanta, tramite un Comitato di Gestione ed un Ente gestore (Coordinamento Lago di Porta)
Sede: Fondaccio, 11 (c/o Comune di Montignoso) - 54031 Montignoso (Ms)
Tel: 0585/ 82711 - Fax: 0585/348197
comunedimontignoso.comun@tin.it







